lunedì 16 aprile 2012

Limoni



Ascoltami, i poeti laureati 
si muovono soltanto fra le piante 
dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti. 
lo, per me, amo le strade che riescono agli erbosi 
fossi dove in pozzanghere 
mezzo seccate agguantanoi ragazzi 
qualche sparuta anguilla: 
le viuzze che seguono i ciglioni, 
discendono tra i ciuffi delle canne 
e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

Meglio se le gazzarre degli uccelli 
si spengono inghiottite dall'azzurro: 
più chiaro si ascolta il susurro 
dei rami amici nell'aria che quasi non si muove, 
e i sensi di quest'odore 
che non sa staccarsi da terra 
e piove in petto una dolcezza inquieta. 
Qui delle divertite passioni 
per miracolo tace la guerra, 
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza 
ed è l'odore dei limoni.

Vedi, in questi silenzi in cui le cose 
s'abbandonano e sembrano vicine 
a tradire il loro ultimo segreto, 
talora ci si aspetta 
di scoprire uno sbaglio di Natura, 
il punto morto del mondo, l'anello che non tiene, 
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta 
nel mezzo di una verità. 
Lo sguardo fruga d'intorno, 
la mente indaga accorda disunisce 
nel profumo che dilaga 
quando il giorno piú languisce. 
Sono i silenzi in cui si vede 
in ogni ombra umana che si allontana 
qualche disturbata Divinità.

Ma l'illusione manca e ci riporta il tempo 
nelle città rurnorose dove l'azzurro si mostra 

domenica 4 marzo 2012

Pensieroso?


Carl Warner

Una mela al giorno toglie il medico di torno

“I tuoi semi vivranno nel mio corpo,
E i tuoi germogli futuri sbocceranno nel mio cuore,
La loro fragranza sarà il mio respiro,
E insieme gioiremo in tutte le stagioni.”
Kahlil Gibran

venerdì 2 marzo 2012

Gennaio del 1935 : La Cucina Italiana in versi



Per un caso fortunato,
ricercando un po’ alla cieca
nell’antica biblioteca
d’un convento rinomato,
la ricetta un dì rinvenni
d’un famoso condimento
che s’usava in quel convento
nelle feste più solenni.
Si ricava dopo tutto,
questo sugo assai squisito,
da un coniugio ben riuscito
di vitella e di prosciutto,
che si tagliano a fettine
e si mettono sul fuoco,
riscaldando a poco a poco
con tritate cipolline
e con pezzi di lardone;
sale e pepe quanto basta;
il prezzemolo non guasta,
purché in giusta proporzione.
Se si trova sul mercato
vi si aggiunga lo zibibo:
conferisce a questo cibo
un sapore delicato.
Una cosa raccomando,
sopratutto, in modo espresso:
rivoltate molto spesso
e bucate a quando a quando.
 
Fate prima rosolare;
pomodoro indi aggiungete,
meglio fresco, se ne avete,
Fate cuocere un momento,
acqua, poi, versate sopra,
Sì che il tutto questo copra,
E scaldate a fuoco lento.
Condirete gli spaghetti:
parmigiano in abbondanza.
Che delizia! Una fragranza
da far gola a Marinetti…
Vorran tutti, come spero,
sfruttar subito, in giornata,
la ricetta c’ho scovata
nell’antico monastero.
Non crediate che v’inganni:
in quel luogo di conforto
non c’è un frate che sia morto
senza compiere i cent’anni.
Alberto Cavalieri

sabato 25 febbraio 2012

"Attacchi d'Arte"





Mai immaginato di poter vedere un cocktail come un opera d'arte? Oggi Margarita, Tequila, Sakè, Champagne Rose e Vodka, oltre a deliziarci il palato sanno deliziare anche i nostri occhi. Queste splendide immagini non sono altro che gocce di varie bevande alcoliche analizzate al microscopio!

Episodio n. 2


Un nuovo episodio, una ricetta da sabato sera! Hard music and good food! 

mercoledì 22 febbraio 2012

Uno chef fuori dagli schemi


EPISODIO 1.
Giusto qualche ingrediente ed un po' di follia! Ecco cosa la gastronomia sa anche diventare...
Non preoccupatevi, nuove ricette e/o nuove canzoni (per chi apprezza il genere ed è più interessato a quelle) in arrivo.

Just tea. The tea


La filosofia del tè non è banale estetismo; è economia perché dimostra che il benessere risiere nella semplicità piuttosto che nella ostentazione; è geometria morale in quanto definisce il rapporto tra i nostri sentimenti e l'universo; infine rappresenta il vero spirito della democrazia orientale perché trasforma i suoi adepti in veri aristocratici del gusto. 
O. Kazukò 

lunedì 20 febbraio 2012

Lunga vita a Sebastian


Welcome.

 Un viaggio attraverso poeti, cantanti, artisti, tutti legati dal fascino per la gastronomia





"Solo gli imbecilli non sono ghiotti...
si e' ghiotti come poeti, si e' ghiotti come artisti ... " . Guy de Maupassant